Il rapper Eazy-E: "Ora la parola nigga significa fratello" / Pareri e Punti di Vista








Per la rubrica "Pareri e Punti di Vista" vi proponiamo un'intervista a Eazy-E: "Ora la parola nigga significa fratello"

"Cos'è per te il Gangsta Rap?"

In poche parole penso che il Gangsta Rap racconti la realtà, senza nascondere la realtà dal punto di vista di chi vive nelle strade. E visto che noi veniamo dalle strade sappiamo come raccontarlo.


Si dice che il G-Rap promuova violenza, "il Gangsta rap fa questo e quell'altro". Non penso che sia la musica a promuovere la violenza, è l'essere umano a promuoverla.
Una canzone rap non fa uscire una persona di casa a sparare la gente o a stuprare le persone.

"Perchè vi chiamate nigga tra di voi? E' una parola che è stata abolita, in qualche modo"

Non siamo stati noi a darci questo nome.

"Ma ora in questa società siete voi a decidere di chiamarvi così."

Non siamo noi a nominarci così, siamo stati chiamati nigga per anni, perciò portiamo quella parola. Ma ora quella parola significa fratello. Gangsters? Un amico è stato dentro cinque anni. E' uscito da otto mesi, stava dentro per assalto ad un membro di una gang.

"Ed ora è un rapper?"

E' un rapper, uno scrittore, una guardia... di tutto.

"Quindi questa musica 'malata' adesso gli sta dando una ragione di vita e qualcosa di costruttivo da fare?"

Era l'unica strada che si è sentito di intraprendere.

"In molti video ci sono uomini con pistole..." 

Questa è la vita che viviamo, non sai mai cosa possa succedere. Ci sono persone che conosci che muoiono ogni giorno.

"Pensi che farai molti soldi con questo?"

Finchè ci sono persone che vogliono imparare da queste esperienze, persone che le vogliono ascoltare, fino a quando ci sarà la violenza ci sarà il rap.