Maruego famoso grazie a Guè Pequeno - La Video Intervista


Essendo il primo disco ufficiale ho voluto raccontare molto di me, di quello che mi è successo, dei miei momenti più alti e anche dei momenti più bassi. Il punto più alto è stato quando ho deciso di fare musica rap e ho raggiunto questo obbiettivo. 

Adesso riesco a vivere di musica. L'avevo abbandonata per continuare gli studi e lavorare però tutti i miei amici continuavano e io ho detto: "Ma se i miei amici hanno continuato e ce la stanno facendo, perchè io non posso continuare? Magari ho le stesse possibilità, le stesse chance"


All'inizio volevo rendere l'autotune una mia particolarità, solo che ormai è stato sdoganato e un po' ci sono rimasto male, ho detto: "Cavolo, non ho più quella scintilla, quella cosa in più", poi pensandoci sopra, in verità è più importante quello che dici che come lo dici. 


Ci penso tutti i giorni che magari è meglio lasciare stare l'hip hop e fare qualcos'altro, o meglio, continuare a fare rap e smetterla di fare qualcos'altro di più cantato, però tutte le cose fighe vengono spontanee, non vado a cercarle. Se ho una base rap di quel genere io ci scrivo, poi se viene una cosa bella è bene, ma non vado mai a cercare la hit.

Con Guè Pequeno siamo sempre in contatto, diciamo che è stato l'inizio per la mia carriera, lui è stata la scintilla che ha fatto scoppiare tutto.